Il servizio di messaggistica istantanea crittografata Telegram intende lanciare dei servizi a pagamento nel 2021 per poter finanziare la sua crescita dopo il flop della campagna di raccolta fondi e del suo progetto di moneta virtuale.
Lo ha annunciato mercoledì Pavel Dourov, uno dei co-fondatori della piattaforma: “Telegram comincerà a generare introiti a partire dal prossimo anno grazie a nuovi servizi a pagamento e a una piattaforma pubblicitaria”. Un’operazione, ha assicurato, che si farà “in maniera non invasiva e della quale la maggior parte degli user nemmeno si accorgeranno”. I servizi attualmente gratuiti lo resteranno anche in futuro.
Saranno a pagamento invece quelli offerti agli utilizzatori premium, quali per esempio le aziende che usano Telegram per scopi professionali.
Sono circa 500 milioni le persone che usano la piattaforma, che ha bisogno di “alcune centinaia di milioni di dollari all’anno per continuare a funzionare”.




