Un "mini-intestino" umano, del tutto funzionale, con dimensioni che in vitro sono comprese fra uno e due millimetri. È quanto hanno creato ricercatori statunitensi e francesi, a partire da cellule staminali.
I risultati del loro lavoro sono stati presentati sulla pubblicazione scientifica "Nature Medicine".
Questo piccolissimo organo è dotato di un proprio sistema nervoso, a differenza della prima generazione di tessuti intestinali ottenuti in laboratorio. L'innervazione, sottolineano i ricercatori, è indispensabile per l'assorbimento delle sostanze nutrienti e per l'espulsione di quelle di scarto.
Sono numerose le patologie che derivano da perturbazioni del sistema digerente. Attraverso questo mini-organo, assicurano gli scienziati impegnati nel progetto, sarà possibile elaborare nuove terapie, con potenziali prospettive anche sul piano della medicina rigenerativa.
Red.MM/ARi




