La sperimentazione sull'uomo di nanovaccini, l'avanguardia nella lotta contro le allergie, è in fase d'avvio. Grazie all'uso di questi prodotti, le cure dovrebbero diventare sempre più efficaci. Fino a dieci volte più potenti di quelli tradizionali e capaci di dare una risposta idonea nella metà del tempo, questi medicinali dovrebbero giungere sul mercato tra 4-5 anni.
Le nanoparticelle raggiungono direttamente il loro bersaglio. Puntare dove serve -come è stato spiegato nell'ambito del congresso della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica, che si aprirà venerdì a Firenze- riduce la possibilità di eventi avversi perché il minuscolo composito può essere strutturato in modo da essere attivo solo su una specifica popolazione di cellule del sistema immunitario.
ANSA/dg




