I mantelli dell'invisibilità potrebbero presto diventare una realtà e, grazie a un esperimento condotto in Gran Bretagna, essere alla portata di tutti grazie a una loro produzione su larga scala.
Descritto sulla rivista Nature Communications e messo a punto nell'università di Cambridge, il nuovo metodo rivoluzionario permette di produrre materiali in quantità molto superiore, rispetto a quanto finora realizzato.
I ricercatori, infatti, sono riusciti ad ottenere un materiale che riesce a interagire meglio con la luce, la chiave dell’invisibilità, e a rendere il tessuto prodotto particolarmente performante. “Abbiamo ottenuto un materiale che apre la strada ad un ampio numero di applicazioni pratiche”, ha commentato uno degli autori della scoperta.
Il meccanismo in breve
In condizioni normali, quando la luce colpisce una superficie può essere assorbita o riflessa, rendendo un oggetto più o meno visibile. Queste regole, però, non sono valide per i materiali che appartengono al mondo delle nanotecnologie, che riescono a interagire in modo differente con la luce. Questi materiali, infatti, sono in grado di rendere un oggetto invisibile o farlo sembrare qualcosa di diverso.
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