Un’ampia alleanza di esponenti di politica ed economia ha messo in guardia, lunedì, a Berna dalle conseguenze dell’”Iniziativa per la sostenibilità” dell’UDC. Il progetto chiede di limitare a 10 milioni il numero di residenti permanenti in Svizzera, ma questo porterebbe “al caos entro tre o quattro anni”.
Un tetto fisso minaccerebbe il benessere, la sicurezza e l’approvvigionamento della Paese, sostiene l’alleanza “No all’iniziativa del caos”, composta da rappresentanti di PLR, Centro, PVL e PEV. Il testo, inoltre, metterebbe a rischio anche gli accordi bilaterali e comprometterebbe le intese di libero scambio.
Dal 2031 circa, quindi, le conseguenze dell’iniziativa potrebbero essere gravi: la Svizzera diventerebbe meno sicura, l’approvvigionamento più scarso, i tempi d’attesa più lunghi e il potere d’acquisto più basso.

Il Parlamento svizzero discute dell'iniziativa UDC "per la sostenibilità"
SEIDISERA 22.09.2025, 18:00
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