Cala questo venerdì il sipario sul WEF di Davos. L’uomo che ne ha dettato in pratica l’agenda, Donald Trump, è decollato giovedì sera per gli Stati Uniti, spegnendo in pratica i riflettori mondiali sul Forum economico mondiale. A mezzogiorno il CEO Borge Brende metterà ufficialmente fine all’evento.
Per forze di sicurezza è già il momento di fare il punto della situazione, dopo aver schierato un gran numero di forze per gestire il fermento generato dalla presenza del miliardario repubblicano nella località grigionese.
Presidente americano che ha annunciato di aver ritirato l’invito al premier canadese Mark Carney a far parte del “Board of Peace”, “più prestigioso consiglio di leader mai riunito”. Carney, sempre al WEF, aveva criticato la volontà egemonica degli USA e per questo non entrerà nel “Club” dove non aveva nessuna intenzione di entrare.













