I posti vacanti nel settore finanziario svizzero hanno raggiunto in settembre una quota che non si toccava da fine 2011.
Stando all’indice Finews-JobDirectory, che si basa sulle pagine internet di 1’400 istituti di credito, assicurazioni e altre società finanziarie, nel solo ramo bancario vi è infatti stato un incremento del 20,9% rispetto a gennaio: in totale gli impieghi disponibili sono 1’227. “Il blocco delle assunzioni è acqua passata”, si legge in una nota diffusa lunedì, stando alla quale l'aumento in questione riflette il fabbisogno di personale qualificato e competente per poter affrontare le sfide cui il settore si trova confrontato.
Se si guarda nel dettaglio, però, si notano delle divergenze. Se i posti vacanti presso UBS sono 345 (+43,2% da gennaio), Credit Suisse invece conferma il calo della domanda delineatosi in marzo (-21,1% da marzo a 228 impieghi).
I numeri delle banche cantonali, regionali e private
Per le banche cantonali i posti da occupare a fine settembre erano 150, contro i 108 di inizio anno; per quelle regionali 166, in crescita del 25,8%. Atri 150 impieghi inoccupati sono stati segnalati dalle banche estere e 140 da quelle private.
Posti vacanti anche nel campo assicurativo
Nel campo assicurativo sono soprattutto le grandi società ad avere posti vacanti. Complessivamente vi è stato un aumento dell'11,4% da inizio 2013 a 1’180 impieghi. Le altre società finanziarie (revisione contabile, consulenza, ecc.) hanno fatto registrare un +17,8% a 1’183 posti.
Red.MM/SM/ATS
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RG 12.30 Il servizio di Luca Fasani
RSI Info 07.10.2013, 14:29








