Circa 7'300 giovani, tra cui 68 donne, hanno iniziato lunedì la scuola reclute estiva. Altri 55 sono invece stati sospesi per episodi che si sono verificati dopo il reclutamento.
Dal 2010, infatti, l'esercito verifica se i coscritti siano coinvolti in procedimenti penali. Dopo questo esame, 281 persone sono rimaste a casa l'anno scorso, un centinaio finora quest'anno.
Vengono inoltre esaminati documenti della giustizia per impedire che persone potenzialmente pericolose possano assolvere la scuola reclute. Nel 2011, 399 persone sono state considerate a rischio, mentre l'anno scorso 989.
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