Un nuovo comitato finalizzato a difendere i bilaterali con l'UE è stato costituito la settimana scorsa. A evidenziarlo è la stampa domenicale della Svizzera interna e della Romandia, precisando che ne fanno parte imprenditori e politici dei vari schieramenti.
L'organizzazione, che si è data il nome di "Vantaggio Svizzera", si profila in contrapposizione al comitato di Christoph Blocher "Contro un ingresso strisciante nell'UE". Lo scopo è di "riunire le forze del paese che respingono l'isolamento sia sul piano giuridico che su quello economico, e che si impegnano per il benessere, la libertà e la sicurezza del paese", ha dichiarato in un'intervista l'imprenditore e promotore dell'associazione Jobst Wagner.
Fra i politici che hanno aderito al movimento figurano il consigliere agli Stati Raphaël Comte (PLR/NE), la consigliera nazionale Pascale Bruderer (PS/AG) e anche ilk consigliere agli Stati ticinese Filippo Lombardi. Il gruppo, che dispone di una dotazione finanziaria di due milioni di franchi, punta ad accogliere un centinaio di personalità degli ambienti politici, economici, culturali e dello sport, entro la prossima estate.
ARi
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05.04.2015: Nuovo movimento per i bilaterali






