Un assistente sociale è stato condannato a Zurigo a 20 mesi di prigione con la condizionale per una serie di abusi sessuali compiuti su una paziente dell'istituto dove lavorava. Il 54enne ha sostenuto che si sarebbe trattato di rapporti consenzienti.
Il Tribunale distrettuale lo ha giudicato colpevole di coazione sessuale. E' invece venuta a cadere l'accusa più grave di violenza carnale.
I fatti risalgono al periodo fra il 2007 e il 2008. La vittima, all'epoca 19enne, aveva già subito abusi sessuali all'età di 5 anni da uno zio ed era considerata psichicamente labile.
TXT






