La Confederazione deve continuare a promuovere, tramite fideiussioni, la costruzione di alloggi a pigione moderata. Lo ha deciso (16 voti contro 7) martedì la commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale, approvando il rinnovo del credito di 1,9 miliardi di franchi su sei anni proposto dal Consiglio federale.
Per la commissione, vista l'attuale situazione nel mercato dell'alloggio, tale aiuto è importante e la politica condotta dalla Confederazione in questo ambito ha dato finora buoni risultati. Dal 2007 la Svizzera ha rinunciato a concedere prestiti per favorire la costruzione di alloggi e si limita ad aiuti indiretti.
Le fideiussioni della Confederazione alla Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni consentono a quest'ultima di mettere a disposizione i mezzi per costruire e rinnovare alloggi a pigione moderata. Dal 2003 sono già stati finanziati, a tassi d'interesse favorevoli, oltre 27'000 alloggi in quasi 800 immobili situati in tutta la Svizzera.
Red. MM/ATS/EnCa





