Si apre oggi, martedì, a Fort Lauderdale (Florida) il processo a carico di Raoul Weil, il banchiere svizzero ed ex top manager dell’UBS, arrestato a Bologna dell’ottobre 2013 e poi estradato negli Stati Uniti. Il 54enne è accusato di aver aiutato 20’000 facoltosi clienti americani a celare al fisco 20 miliardi di dollari.
L’uomo, che doveva presentarsi in tribunale già in febbraio (ha ottenuto un rinvio per poter esaminare la voluminosa documentazione dell’accusa), è stato posto in libertà vigilata dopo il pagamento di una cauzione di 10,5 milioni di dollari. Vive da alcuni mesi nel New Jersey.
Il suo difensore ha fatto sapere che chiederà la sua assoluzione: “E’ innocente”, ha affermato, “vittima dei suoi collaboratori”. I dibattimenti dovrebbero durare al massimo un mese. Tra le persone chiamate a testimoniare, vi sarà anche Martin Liecthti, ex responsabile della banca per le Americhe.
ATS/AlesS
RG 08.00 del 14.10.2014 La corrispondenza di Thomas Paggini
RG 12.30 del 14.10.14 - Il corrispondente Thomas Paggini in collegamento con Franco Cristini
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