Le auto con motore a scoppio non potranno più circolare sulle strade di Basilea Città dal 2050. Lo ha deciso mercoledì sera il Parlamento cantonale che mira a far sparire dal tessuto urbano tutto il traffico inquinante lasciando solo quello privo di emissioni nocive. Le auto a benzina e diesel tra 31 anni (se ci saranno ancora) potrebbero così circolare unicamente sulle autostrade (sono della Confederazione) e sui grandi assi.
L'ultima parola spetterà al popolo basilese che si recherà alle urne per una votazione cantonale alla quale guarderà anche il resto della Svizzera.
La rivoluzione verde è stata decisa al termine di un dibattito nato attorno ad un'iniziativa popolare di segno diametralmente opposto lanciata dal padronato per favorire le auto private. Mirava a cancellare la priorità che oggi a Basilea viene data per legge ai pedoni e ai trasporti pubblici. La maggioranza del Parlamento l’ha bocciata schierandosi per un controprogetto che chiede appunto una mobilità del tutto ecologica a partire dal 2050. A nulla sono valsi i moniti della destra che ha paragonato la misura al divieto del possesso di un’auto.




