Le polizie municipale, cantonale e ferroviaria hanno dovuto usare la forza nei confronti di 150-200 persone in maggioranza a volto coperto e armate di spranghe che nella notte fra venerdì e sabato hanno commesso gravi atti di vandalismo nelle strade di Zurigo. Ci sono stati scontri: gli agenti sono stati bersagliati con pietre e ordigni pirotecnici. In sette sono rimasti feriti agli occhi o alle orecchie. In risposta, sono stati costretti a servirsi di proiettili di gomma, cannoni ad acqua e gas lacrimogeni. Quattro giovani (due svizzeri, un inglese e un cittadino del Liechtenstein) sono stati arrestati.
La presenza dei vandali, appartenenti alla scena autonoma di sinistra, era stata segnalata verso le 22.00 e l'operazione è proseguita fin verso mezzanotte. L'ammontare dei danni, fra vetrine infrante, negozi saccheggiati, automobili, alberi e container dati alle fiamme nei Kreis 4 e 5, non è ancora stato calcolato ma si misurerà in centinaia di migliaia di franchi. Diversi bus e tram sono stati bloccati.
La manifestazione era stata convocata tramite sms con il motto "reclaim the street" ("riprendiamoci la strada"), "contro l'imborghesimento progressivo e la distruzione dei progetti alternativi", come indicato sul sito indymedia. Simili episodi non costituiscono una novità per la città: se ne erano già verificati nel 2012 che nel 2013.
pon/SP/ATS
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13.12.2014: Guerriglia urbana a Zurigo
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