I mini fori nell’involucro d’acciaio del reattore I della centrale atomica argoviese di Beznau sono ben 925. A rivelarlo venerdì sera, citando i primi risultati delle analisi in corso sul metallo spesso 18 centimetri all’interno del quale si svolge il processo nucleare con temperature di 300 gradi, è stata la trasmissione 10vor10 della SRF. Il rapporto parla di irregolarità, con dimensioni di 7,5 per 7,5 millimetri, che raggiungono una profondità di 6 centimetri all'interno dell'anello C.
A destare preoccupazioni è la similitudine di quanto verificato al "guscio" dell'impianto di Beznau (la centrale commerciale sempre in funzione più vecchia al mondo), fermo per manutenzione dallo scorso mese di marzo, con quanto emerso in Belgio a Doel. Il reattore numero 3 della centrale belga è stato dismesso nel 2012 a causa di un problema identico ma di dimensioni maggiori (le fessure sono complessivamente 12'000 mila e di dimensioni doppie rispetto a quelle riscontrate in Svizzera).
Alle critiche di chi chiede che anche Beznau venga chiusa, il portavoce di Axpo ha risposto rilevando che i due casi sono diversi e che dalle prime conclusioni sullo stato dell’impianto argoviese “non emerge alcuna riserva in materia di sicurezza nucleare”.
Diem/ATS
RG 12.30 del 17.10.15: il servizio di Manuele Ferrari
RSI Info 17.10.2015, 17:31
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