Barricate, furgoni di polizia e alcune decine di poliziotti hanno presidiato sabato Piazza Federale a Berna e le vie limitrofe. Le forze dell’ordine avevano il compito di assicurare il corretto svolgimento della "Marcia per la vita".
Infatti, dalle 13.00, la piazza è stata resa accessibile solo a chi intendeva partecipare alla manifestazione antiabortista ed era disposto a sottoporsi ad un controllo.
L’appello a manifestare è stato lanciato dalle organizzazioni cristiane conservatrici. Secondo i promotori, inoltre, molte donne che abortiscono si ritrovano in una situazione di maggiore sconforto psicologico e fisico.
Gli oppositori, che hanno annunciato una contromanifestazione non autorizzata nella capitale, accusano gli organizzatori di negare "in nome di Dio" il diritto delle donne all'autodeterminazione sul proprio corpo. La polizia è stata, però, incaricata dalle autorità cittadine di impedire altre dimostrazioni.
All'epoca della precedente "Marcia per la vita", parecchie centinaia di poliziotti avevano assicurato la sua sicurezza ed impedito ai suoi contestatori di raggiungere Piazza Federale, garantendo uno svolgimento tranquillo della manifestazione.




