Uno dei presunti autori delle frodi che in marzo hanno creato scompiglio in occasione delle elezioni vallesane è stato arrestato. Si tratta di uno svizzero di 30 anni, domiciliato nella parte tedescofona del cantone, come hanno indicato mercoledì gli inquirenti, specificando che le indagini proseguono.
Brogli erano stati segnalati nei comuni di Briga, Naters e Visp, dove cittadini s'erano lamentati per non aver ricevuto il materiale di voto. A scrutinio effettuato, l'Unione democratica di centro, che non aveva raccolto il sostegno popolare sperato, aveva inoltrato ricorso, chiedendo inoltre, inascoltata, l'effetto sospensivo.
In ogni caso, la mancata rielezione di Oskar Freysinger in Consiglio di Stato non è dipesa dal numero di schede (119) che non sarebbero state consegnate a chi ha poi denunciato il mancato invio. Il democentrista avrebbe infatti avuto bisogno di 2'124 suffragi supplementari per riconquistare la poltrona nel secondo turno.
ATS/dg






