La Camera del popolo il 18 marzo discuterà delle conseguenze dell'abbandono del tasso di cambio minimo fra franco ed euro deciso lo scorso 15 gennaio dalla BNS. L'ufficio del Nazionale ha accettato di dichiarare urgenti sette interpellanze presentate da PPD, PLR, UDC, PS, Verdi e Verdi liberali, hanno indicato i servizi del Parlamento.
Non si terrà invece un dibattito speciale sulle rivelazioni del consorzio Swissleaks in merito alle pratiche della banca HSBC Private Bank (Svizzera), come richiesto dai socialisti. Anche le interpellanze dell'UDC riguardanti il progetto Swissness e le conseguenze del franco forte sull'industria del legno non sono state dichiarate urgenti.
Diem/ATS







