Il progetto pilota Weed-Care, avviato tre anni fa a Basilea per la distribuzione controllata di prodotti a base di cannabis, traccia un primo bilancio positivo. Secondo una nota pubblicata giovedì dal Dipartimento della sanità del Canton Basilea Città, i rischi per i consumatori sono diminuiti, senza che si registri un aumento del consumo.
È calato l’uso di spinelli mescolati con tabacco, mentre il consumo medio mensile per persona è rimasto stabile. I prodotti alternativi al fumo, introdotti lo scorso autunno, hanno suscitato un buon interesse, arrivando a rappresentare il 18% dei consumi. Sono emersi effetti positivi anche sul piano della salute psichica dei partecipanti: si è osservata una riduzione dei sintomi di depressione, ansia e psicosi, così come del consumo di alcol e di altre sostanze psicoattive.
Il progetto è stato prorogato fino a gennaio 2027 e, in questa nuova fase, sarà inoltre possibile far testare le sostanze acquistate sul mercato illegale.

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Il Quotidiano 06.02.2025, 19:00








