Il capo del dipartimento di giustizia zurighese Martin Graf ha aspramente criticato la sentenza del Tribunale federale che ha concesso un nuovo trattamento speciale per il giovane delinquente conosciuto come “Carlos”.
“Mi fa andare su tutte le furie che un giovane possa fare ostruzione con il beneplacito del TF”, ha detto in varie interviste pubblicate su numerosi quotidiani della Svizzera tedesca.
La massima autorità giuridica era giunta alla decisione ritenendo che l’internamento del 18enne nel centro di esecuzione delle misure per adolescenti di Uitikon fosse stato disposto a seguito delle critiche dei media e della pressione popolare sullo stesso Graf. Questi respinge il rimprovero: “Continuo a pensare che abbiamo agito correttamente”, ha spiegato, ricordando che il tribunale superiore zurighese era giunto a una conclusione opposta a quella dei giudici di Mon Repos.
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