Il Tribunale penale federale ha assolto oggi, venerdì, un ex dirigente di ABB, accusato di corruzione nel caso Gazprom, e un dipendente del colosso russo dall'accusa di corruzione passiva. La richiesta di pena era di due anni per il primo e dieci mesi di carcere per il secondo, rispettivamente di 69 e 57 anni. Entrambi sono cittadini russi. L’ex dirigente, in qualità di direttore della filiale in Russia, era sospettato di aver versato bustarelle in cambio di appalti. Per la corte di Bellinzona, tuttavia, i dipendenti di Gazprom non possono essere considerati pubblici ufficiali stranieri e di fatto questo fa cadere l'accusa.
La Confederazione dovrà ora sopportare le spese legali di entrambi gli uomini, che ammontano complessivamente a una cifra superiore ai 145'000 franchi. Inoltre dovrà pagare un risarcimento, di 151'000 per il 69enne e di 6'000 per il 57enne, oltre ai danni morali di 3'000 e 5'000 franchi.
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