Il procuratore federale ha chiesto, martedì, pene detentive per due imputati nel processo per corruzione a carico di dipendenti del gigante energetico russo Gazprom e di ABB iniziato lunedì al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona. Il rappresentate del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha domandato due anni e otto mesi, di cui un anno da scontare, per un ex quadro di ABB Russia, definito il «cervello della messa in opera corruttiva».
Secondo il procuratore, l'uomo, un russo 69enne ora pensionato, avrebbe svolto un ruolo attivo dal 2001 al 2006 nell'elargire «vantaggi indebiti» a due ex funzionari di Gazprom, coimputati davanti al TPF. Per un secondo imputato, pure russo, la pena richiesta è di dieci mesi con la condizionale per corruzione passiva.
Il procuratore federale ha avanzato la richiesta di pena solo per due degli accusati poiché il TPF ha deciso di smembrare il procedimento a carico degli altri due, tra cui il principale imputato. Quest'ultimo, un francese che ora ha 68 anni, avrebbe versato bustarelle per ottenere appalti in diversi progetti di costruzione per un ammontare di 170 milioni di dollari.
ATS/Swing






