Il tasso di interesse minimo per gli averi del secondo pilastro rimarrà anche nel 2015 fermo all'1,75%. Lo ha deciso mercoledì il Consiglio federale, confermando la raccomandazione in tal senso formulata a inizio settembre dalla commissione federale della previdenza professionale. Gli assicuratori puntavano all’1,25%, i sindacati al 2%.
Se la commissione si fosse attenuta alle formule matematiche, il tasso avrebbe dovuto essere fissato all'1,5%. Tuttavia, vista la situazione soddisfacente sui mercati finanziari, 11 membri della commissione si erano espressi a favore di un suo mantenimento all'1,75%. Sei avevano invece votato per un suo aumento al 2%.
Confronto tra l'indice del rendimento delle casse pensioni del Credit Suisse e il tasso di remunerazione minimo
Il tasso minimo si applica sull'avere di vecchiaia nel regime obbligatorio della previdenza professionale. Per il resto, gli istituti di previdenza sono liberi di concedere una copertura o meno, e di fissare il tasso di remunerazione.
Diem/ATS





