Alcune casse malattia elvetiche sono nell’occhio del ciclone poiché nelle loro pagine internet hanno intimorito malati e anziani. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è intervenuto ammonendole e imponendo l’adeguazione dei contenuti.
I messaggi incriminati sono stati scoperti durante un controllo dei siti di tutti gli assicuratori malattia svolto a ottobre. Facevano uso, ha riferito SRF, di trucchetti per scoraggiare i cattivi rischi a affiliarsi.
Lo stratagemma è stato confermato all'ATS da Michaela Kozelka, portavoce dell'UFSP, precisando che Berna è intervenuta nei confronti di "pochi assicuratori" che non hanno rispettato i requisiti normativi.
Uno dei sistemi utilizzati era l'estromissione di alcune offerte come, ad esempio, la scelta della franchigia minima. Ma vi è era chi avvertiva di forti ritardi nei rimborsi gli assicurati di una certa età che volevano una franchigia bassa.
Il nome delle casse coinvolte non viene divulgato, ha aggiunto Michaela Konzelka precisando che nel frattempo hanno eseguito le correzioni.
Diem/ATS






