I soccorritori cinesi stanno lavorando alacremente nella regione di Yunnan, nel sudovest del paese dove un grande sisma ha ucciso 400 persone. Non vi sono cittadini svizzeri fra le vittime, ma la Confederazione segue l’evolversi della situazione con attenzione.
Da noi interpellato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha comunicato che ha depositato un'offerta di sostegno ma che per il momento non verrà inviata una missione di supporto. “Continueremo a seguire la situazione da vicino, in stretta collaborazione con l’ambasciata di Pechino”, ha fatto sapere il portavoce del DFAE Pierre-Alain Eltschinger.
La decisione di entrare in materia in caso di catastrofe e di crisi all’estero, spiega Eltschinger, dipende da differenti aspetti e criteri, dall’ampiezza dell’evento al suo impatto sulla popolazione (in relazione alla dimensione della zona interessata), dalla capacità del paese di reagire da solo e da un’eventuale domanda ufficiale.
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