Vaste operazioni di soccorso sono in corso lunedì nel sudovest della Cina, dopo il terremoto che domenica ha devastato la provincia dello Yunnan. Il bilancio attuale parla di 398 morti e di 2'000 feriti. Più di 80'000 case sono crollate mentre 124'000 sono state gravemente danneggiate dalla scossa di magnetudo 6,1.
La zona colpita dal sisma
Migliaia di soccorritori (18'000 tra soldati, pompieri e poliziotti) sono stati dispiegati nella regione per evacuare i villaggi e trasportare i feriti verso ospedali e strutture mediche improvvisate. Le forti piogge abbassano però la temperatura rendendo più difficoltoso il loro compito e c’è penuria di cibo e medicamenti.
Soccorritori all'opera
“I feriti gravi non smettono di arrivare ma qui non siamo in grado di assicurare le operazioni chirurgiche necessarie”, si è lamentato un medico in un intervista televisiva.
ats/ZZ





