Gli alpigiani potranno farsi aiutare dai giovani, sempre più numerosi, che scelgono il servizio civile invece di quello militare. I ragazzi che opteranno per questa alternativa potranno dare un importante contributo per la cura dei pascoli e dei boschi circostanti.
Entro l'estate dell'anno prossimo, la Confederazione riconoscerà 400 aziende agricole idonee. Dovranno, in cambio dei servigi, offrire vitto e alloggio e farsi carico delle piccole spese e dei contributi da versare allo Stato.
I primi riscontri sono stati positivi, ha fatto sapere mercoledì la responsabile del progetto Anita Langenegger.
ATS/dg






