A causa della forza del franco molti turisti, russi in particolare, eviteranno di trascorrere le vacanze in Svizzera quest'anno e le previsioni per il prossimo futuro non sono rosee. Questo, in sintesi, è il quadro che emerge dai dati raccolti dall'istituto di ricerche congiunturali KOF del Politecnico federale di Zurigo e pubblicati oggi, giovedì.
Stando agli esperti, nel 2015 le notti trascorse dai visitatori nelle strutture alberghiere della Confederazione dovrebbero calare dello 0,6%. Un’inversione di tendenza è attesa solo a partire dal 2016, quando le presenze dovrebbero tornare a crescere, almeno dello 0,8%.
Una situazione non facile denunciata anche dagli albergatori che, attraverso un sondaggio dell’organizzazione mantello hotelleriesuisse, esprimono preoccupazione e timore per la prossima stagione estiva, per quanto riguarda sia il possibile calo dei pernottamenti, sia la pressione sui prezzi.
ATS/bin




