Il Tribunale federale ha reso noto lunedì d’aver respinto il ricorso di una poliziotta argoviese che aveva superato di 60 Km/h il limite massimo di velocità all'interno di una località per inseguire un pirata della strada. Secondo i giudici di Losanna la sua motivazione non giustifica l'impunibilità della sua corsa effettuata in servizio.
Nel marzo 2011 l'agente era incappata in un radar mentre era al volante di un veicolo di servizio viaggiando a una velocità di 117 Km/h su una strada con limite di 50 km/h. Il Tribunale cantonale argoviese l’aveva condannata a una pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere di 110 franchi e a una multa di 750 franchi per violazione della legge sulla circolazione stradale.
La donna aveva poi presentato ricorso al Tribunale federale, per il quale l’intervento della poliziotta, atto a identificare un altro automobilista che viaggiava a una velocità di 125 Km/h, non era urgente al punto da consentirle di superare la velocità consentita.
Red. MM/ATS/EnCa
RG 08.00 del 14.10.2014 Il servizio di Camilla Mainardi





