Frédéric Hainard è stato riconosciuto colpevole di abuso di autorità e di violazione della sovranità territoriale di uno Stato estero, reati commessi nel 2009 quand'era procuratore federale supplente. La sentenza del Tribunale penale federale di Bellinzona è giunta oggi, lunedì, sei giorni dopo la conclusione del dibattimento.
L’ex consigliere di Stato neocastellano per il PLR è stato condannato ad una pena pecuniaria di 100 aliquote giornaliere da 120 franchi – 10 in più di quanto richiesto dall’accusa - sospese per un periodo di prova di due anni.
Nel 2009 Hainard si era recato in Perù per interrogare un cittadino italiano nel quadro di un'inchiesta su un traffico di droga. Non lo trovò in carcere, ma scoprì che si trovava in Svizzera in situazione irregolare. Secondo il Ministero pubblico della Confederazione, lo minacciò allora per costringerlo a un incontro all'ambasciata elvetica di Montevideo, questo senza inoltrare domanda di assistenza alle autorità uruguayane.
LudoC.






