Il 57enne svizzero che lo scorso 10 ottobre era stato condannato in prima istanza a 16 anni di carcere per aver ucciso la compagna 41enne a Frutigen (BE) nel 2018, è morto nel carcere regionale di Thun (BE). La causa della morte non è ancora stata determinata ma non ci sono indizi relativi a un eventuale intervento di terzi.
L’uomo era stato riconosciuto di omicidio intenzionale ma anche di incendio intenzionale e perturbamento della pace dei morti poiché dopo aver ucciso la compagna aveva appiccato fuoco alla fattoria dove abitavano per cancellare eventuali indizi.
Il 57enne aveva negato ogni addebito e sin dall’inizio del processo ha sottolineato che non avrebbe accettato nessun verdetto di colpevolezza.




