Svizzera

Contestata la centrale di Birr

Attivisti ecologisti sul luogo in cui sorgerà la centrale di riserva voluta dalla Confederazione

  • 8 ottobre 2022, 18:02
  • 24 giugno 2023, 00:14
"Nessuna nuova centrale a gas", recita lo striscione dei manifestanti

"Nessuna nuova centrale a gas", recita lo striscione dei manifestanti

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Una cinquantina di dimostranti aderenti allo Sciopero per il clima ha protestato sabato a Birr, dove la Confederazione ha deciso la realizzazione (sul sito della ditta GE Gas Power) di una centrale di riserva destinata a far fronte alla possibile carenza di elettricità da questo inverno nel Paese.

Per un periodo di circa quattro anni nella località argoviese saranno messe a disposizione otto turbine mobili, che potranno essere alimentate con gas, olio o idrogeno, con una potenza di circa 250 megawatt. Ciò corrisponde approssimativamente a due volte e mezzo la potenza della centrale idroelettrica di Rheinfelden. L'impianto sarà disponibile da febbraio 2023 alla primavera 2026, in caso di emergenza.

I dimostranti ecologisti lamentano il fatto che la decisione sia stata presa dal Governo senza concertazione e temono che la centrale porti a un incremento delle emissioni di CO2. Chiedono quindi che si punti maggiormente sulle fonti di energia rinnovabili, capaci non solo di garantire un futuro al pianeta, ma anche di ridurre la dipendenza dalla Russia.

RG 12.30 del 23.09.2022 Centrale a Birr

RSI Svizzera 23.09.2022, 15:18

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