Svizzera

Phänomena, un’esposizione per interagire con l’IA

Dopo 42 anni, torna la fiera che mostra le applicazioni della robotica e dell’intelligenza artificiale

  • Ieri, 21:00
immagine
02:57

Phänomena: l'intelligenza artificale da toccare

Telegiornale 15.03.2026, 20:00

Di: Telegiornale - Fabio Storni / Tieffe 

Scoprire come le piante reagiscono alla luce, allenare un robot al combattimento corpo a corpo, dipingere muovendo le mani nello spazio. Sono solo alcune delle attrazioni che offre l’esposizione Phänomena, incentrata sulle applicazioni più concrete dell’intelligenza artificiale (IA).

“L’intelligenza artificiale è uno strumento, lo si può usare per fare del bene, ma può anche diventare pericoloso. È come il denaro, lo si può impiegare per vari scopi. Solo conoscendone la complessità, l’intelligenza artificiale può diventare utile alla società”, spiega Urs Müller, ideatore di Phänomena al Telegiornale.

All’esposizione si trova anche un simulatore di guida autonoma, ideato dall’Università della Svizzera italiana, in cui è possibile disegnare un tracciato, che poi viene proiettato e seguito da macchinine in scala.

“Facciamo vedere i limiti e anche le possibilità della guida autonoma”, afferma Samuele Pasini, del Software institute dell’USI. “Questo è anche un sistema di testing in cui possiamo cambiare i circuiti e simulare neve, pioggia e ghiaccio e vedere fino a che punto la macchina riesce ad andare senza sbagliare. Ci aiuta a capire quali sono i limiti e il potenziale di questi sistemi di intelligenza artificiale”.

La prima edizione di Phänomena fu organizzata 42 anni fa, nel 1984; un lasso di tempo enorme in termini di sviluppo tecnologico. “Anche oggi possiamo suscitare l’entusiasmo del pubblico. O perlomeno ci proviamo. E sentendo le grida di giubilo e di felicità alle mie spalle, credo che siamo sulla buona strada”, conclude Müller.

Durante l’anno, Phänomena farà tappa in sei città svizzere. 

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare