Il laboratorio cantonale di Basilea città ha imposto il ritiro dal commercio di alcuni cosmetici per bambini, ritenuti nocivi alla salute, dopo aver esaminato diversi prodotti comprati in Argovia, Basilea città e Zurigo.
Sotto inchiesta sono finiti colori per il corpo, profumi e smalti per le unghie, in alcuni dei quali è stata rilevata la presenza di "sostanze coloranti non autorizzate" o di "troppi conservanti”. Sono state inoltre criticate la mancanza di avvertenze e l'insufficienza di indicazioni sul contenuto.
Il divieto ha riguardato in particolar modo smalti per le unghie e prodotti per la cura delle labbra, viene sottolineato in una nota diramata oggi, giovedì, nella quale il laboratorio basilese lamenta un “insufficiente autocontrollo" da parte delle ditte produttrici. L’esito dell’indagine è stato comunicato anche ai membri della rete europea dei laboratori di ricerca ufficiali (Official Cosmetics Control Laboratories).
ATS/bin





