Il Municipio di Crans-Montana ammette che dopo il 2019 non ci sono stati controlli al bar “Le Constellation” e se ne rammarica profondamente, ma non fornisce una spiegazione chiara del perchè. Inoltre la normativa non prevedeva controlli per i lavori interni e sui materiali impiegati per l’isolamento fonoassorbente. Il municipio ha deciso controlli su tutti i locali pubblici ed ha revocato la licenza per l’altro locale di proprietà dei Moretti che si trova sul territorio comunale.
I gerenti del Constellation, indagati ma a piede libero, firmano dal canto loro un comunicato con cui si dicono devastati, ringraziano i soccorritori, esprimono fiducia negli inquirenti e spiegano che - essendoci un’inchiesta in corso - non si esprimeranno più, se non in sede giudiziaria. Soprattutto, scrivono, “non cercheremo in nessun modo di sottrarci”. Una evidente risposta alle polemiche di questi giorni sul loro mancato arresto.
Crans-Montana e la Svizzera si preparano alla grande cerimonia di lutto nazionale proclamata per venerdì alle 14, alla quale sono stati invitati i rappresentanti di trentacinque paesi. Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la sua presenza, non ancora confermata ufficialmente quella di Sergio Mattarella. Altre cerimonie di cordogli osi terranno in tutta la Svizzera e anche all’estero.
Domani una triste riapertura delle scuole attende gli studenti - previsti momenti di cordoglio - e sempre domani a Lugano si terranno le esequie di Sofia Prosperi. La famiglia ha chiesto rispetto per il loro riserbo.









