L'ala riformista del Partito socialista svizzero, che alla fine del 2016 ha lanciato una piattaforma online alla quale al momento si sono iscritte 800 persone, ha presentato un documento sulle proprie priorità, che mirano a un'economia "forte ma sociale".
La consigliera agli Stati Pascale Bruderer Wyss ha sottolineato che si tratta di un modo per mostrare la pluralità di posizioni e lanciare una discussione, che mira a rafforzare il partito e non a scinderlo.
Il documento, che non tratta temi controversi come l'asilo, si concentra tra i vari temi sulla libertà individuale, sullla protezione sociale, sul mercato del lavoro flessibile e sugli accordi bilaterali, ma non presenta proposte concrete.
ATS/sf





