Svizzera

Socialisti in cerca d'intesa

I delegati del partito, riuniti in assemblea a Thun, tentano di appianare le tensioni e ricucire gli strappi

  • 03.12.2016, 11:04
  • 4 maggio, 17:16
Christian Levrat

Christian Levrat

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I delegati del Partito socialista svizzero sono riuniti questo fine settimana a Thun (BE) per discutere delle sfide che attendono lo schieramento politico, confrontato nelle ultime settimane con tensioni crescenti tra l’ala riformista e quella sindacale.

Una presa di posizione sulla "democrazia economica", che verrà discussa e sottoposta al congresso sabato, viene giudicata troppo a sinistra da alcuni rappresentanti di spicco svizzerotedeschi, che ne chiedono la bocciatura. A lanciare il dibattito è stato il presidente Christian Levrat, che sostiene il testo e che dovrebbe essere rieletto questo fine settimana, convinto del fatto che: "Il documento è una risposta alle derive del capitalismo".

"La destra populista non offre alcuna soluzione ai problemi dei più poveri", ha affermato mettendo in guardia tutti dall'ascesa dei nazionalismi. Il ministro dell'interno ha quindi chiesto ai compagni di partito di non perdersi "nelle trappole dell'autogiustificazione". "I guadagni della globalizzazione non sono ripartiti in modo equo e i nazionalisti ne traggono beneficio politicamente", ha poi rilevato.

Le discussioni all'interno del PS non sono solo ideologiche, ma toccano anche la strategia della formazione politica, che deve conciliare l'elettorato tradizionale, quello dei lavoratori, sempre più attirato dalla destra populista, con la classe media urbana.

ATS/bin

Dal TG12.30:

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