Il settore dell'elettricità in Svizzera e in Europa tra cinque anni sarà molto diverso rispetto ad adesso. Questo il pensiero del direttore dell'Ufficio federale dell'energia Walter Steinmann, secondo cui nessun altro comparto industriale sta vivendo una simile trasformazione.
L'industria elvetica dell'elettricità affronta una crisi profonda. Il prezzo della corrente dal 2009 si è infatti ridotto in modo drastico a causa di una domanda poco sostenuta e un grande cambiamento nella produzione. Gli investimenti compiuti nella costruzione di apparecchi capaci di risparmiare energia influiscono sulla domanda e nel contempo la debole crescita in Europa ha rallentato le vendite.
Di fronte a questa vera e propria svolta energetica le vecchie e inquinanti centrali a carbone non vengono dismesse, al contrario: se ne costruiscono di nuove. La spiegazione di questo fenomeno risiede con il basso prezzo del carbone e i certificati di emissione di CO2 poco costosi.
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