La Procura federale ha confermato oggi, sabato, che sono un centinaio le transazioni sospette, legate all'attribuzione dei campionati del mondo di calcio 2018 alla Russia e 2022 al Qatar, segnalate al Ministero pubblico della Confederazione (MPC) in relazione con lo scandalo di corruzione in seno alla Federazione mondiale di calcio (FIFA).
La notizia era stata pubblicata dai quotidiani Tages-Anzeiger e Der Bund. Vari istituti di credito elvetici, in seguito all'arresto di sette funzionari FIFA a fine maggio a Zurigo (vedi articoli correlati), avrebbero segnalato, all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro, complessivamente 103 transazioni.
Nessuna conferma, invece, sull'informazione dell'avvio di un'indagine nei confronti di due ex funzionari della Federazione. Secondo le due testate giornalistiche, si tratterebbe dell'ex presidente della Confederazione Sudamericana del Calcio, Nicolas Leoz, e di Eduardo Deluca, per anni segretario generale della stessa.
ATS/px






