Dall'energia atomica agli affitti a costi moderati. Dal contenimento della spesa pubblica fino ai... fuochi d'artificio. Sono alcuni fra i temi al centro di consultazioni che si svolgono oggi, domenica, a livello cantonale, parallelamente al voto sulle due iniziative federali.
Gli elettori sciaffusani sono chiamati a esprimersi su una soppressione progressiva della dipendenza del loro cantone dall'energia di origine nucleare. L'insieme di misure su cui dovranno pronunciarsi comprendono anche una tassa fra 0,7 e 0,8 centesimi per kilowattora, destinata ad alimentare un fondo per la promozione delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica.
Il problema della casa è invece al centro di un'iniziativa sottoposta ai cittadini di Basilea Città. Il testo punta a creare una fondazione finalizzata all'acquisto di terreni ed edifici, per mettere a disposizione della popolazioni alloggi e locali commerciali a costi accessibili.
Gli argoviesi votano su un pacchetto di economie per le spese cantonali, ma anche su un'iniziativa per un divieto generale dell'uso di fuochi d'artificio rumorosi e inquinanti da parte dei privati. In caso di accettazione, soltanto i bengala e alcuni altri fuochi pirotecnici sarebbero autorizzati per il 1° di agosto.
ATS/ARi





