L'ex consigliera federale Doris Leuthard si dice non stupita delle carenze sul fronte digitale palesate dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel corso della pandemia di coronavirus.
"Le lacune dell'UFSP non mi hanno sorpresa: me lo ricordo da quando ero consigliera federale", afferma l'esponente dell'allora PPD, in Governo fra il 2006 e il 2018, in un'intervista pubblicata lunedì dalla Neue Zürcher Zeitung. "L'amministrazione digitale non è mai veramente decollata. Ci sono sì uffici con una buona informatica, ma altri faticano". Anche con i cantoni vi sono state difficoltà: "non è che il federalismo necessariamente aiuti", ha riilevato.
"Dovremmo vedere le carenze che ora sono emerse come un'opportunità", evidenzia la 58enne che è attualmente la presidente della Swiss Digital Initiative (SDI), una fondazione con sede a Ginevra che promuove principi etici nei progetti tecnologici.
Notiziario 20.00 del 14.08.2020 - Errore dell'UFSP
RSI Info 14.08.2020, 22:58
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