François Hollande, accolto dalla sua omologa Simonetta Sommaruga, è giunto mercoledì pomeriggio all'aeroporto di Belp e si è quindi trasferito a Berna.
La cerimonia di benvenuto, presente il Consiglio federale in corpore, ha avuto luogo sulla Piazza della cattedrale. Qui, dopo che sono risuonati gli inni nazionali, il presidente francese ha ricevuto anche gli onori militari.
Un soldato svenuto durante il passaggio di Hollande davanti alle truppe
"Si volta pagina"
La presidente della Confederazione ha espresso soddisfazione per il significativo riavvicinamento tra la Svizzera e la Francia dopo le tensioni dovute ai contenziosi in ambito fiscale degli ultimi anni. Gli ha fatto eco il francese, dicendo di avere la volontà di "voltare pagina".
Sommaruga ha poi promesso all'ospite che discussioni sulle conseguenze dell'applicazione delle misure previste dall'iniziativa contro l'immigrazione di massa, approvata dal popolo elvetico un anno fa, verranno intavolate quanto prima.
La consigliera federale s'è detta certa che la visita permetterà di ridare nuovo vigore alle relazioni bilaterali. Il Capo si Stato in visita ha assicurato si adopererà "per ridare coerenza agli accordi", precisando che, pur rispettando la scelta e l'indipendenza elvetiche, è per lui importante trovare una soluzione che continui a permettere la libera circolazione delle persone e che protegga i 170'000 frontalieri francesi.
L'ultima visita di Stato in Svizzera di un inquilino dell'Eliseo risaliva al 1998, protagonista Jacques Chirac; prima di lui solo François Mitterrand (1983) e Armand Fallières (1910) ne avevano compiuta una.
C'è stato tempo per un "selfie"
RG 18.30 del 15.04.2015 - Il corrispondente Johnny Canonica in diretta da Berna
RSI New Articles 15.04.2015, 20:59
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