I boschi, come prevede il messaggio sulla nuova legge forestale trasmesso alle Camere dal Consiglio federale, dovranno essere meglio protetti dagli organismi nocivi e dovranno essere in grado di far fronte ai cambiamenti climatici; nel contempo, occorrerà incentivare l'uso del legno.
L'attuale normativa, che pure ha dato buoni risultati, va infatti adeguata: viene fatto, tra gli altri, l'esempio del tarlo asiatico del fusto, propagatosi grazie all'incremento dei traffici di merce internazionali.
Allo scopo, Berna potrebbe stanziare 20 milioni di franchi all'anno e i cantoni potranno contribuire a loro volta.
ATS/dg






