L'applicazione dell'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa è ormai cosa fatta. Le due camere del Parlamento svizzero hanno infatti confermato il loro sostegno al progetto che prevede l'obbligo di dare la precedenza ai disoccupati. Il via libera è arrivato con un'ultima bacchettata da parte dei democentristi, che hanno minacciato di lanciare un'iniziativa per annullare l'accordo sulla libera circolazione delle persone se il Consiglio federale non stenderà entro il 9 febbraio prossimo un'ordinanza per applicare la volontà popolare.
Al Nazionale l'approvazione è giunta con 98 sì, 67 no e 33 astensioni. Agli Stati si sono registrati 24 voti favorevoli, 5 contrari e 13 astensioni.
Nel corso delle votazioni finali, i deputati hanno pure approvato un irrigidimento delle esigenze per ottenere il domicilio in Svizzera, che mettono l'accento su integrazione, padronanza della lingua e una fedina penale pulita.
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