Il Consiglio degli Stati si occupa mercoledì dell’iniziativa popolare intitolata “Stop al blackout”, che chiede di rivedere il divieto di costruire nuove centrali nucleari in Svizzera, deciso nove anni fa. Il tema arriva in aula proprio nel quindicesimo anniversario del disastro di Fukushima che fece ripensare la politica energetica elvetica e non solo.
Il Consiglio nazionale inizia invece la sua lunga giornata con l’esame delle divergenze rimaste in merito al cosiddetto pacchetto di sgravio 27, che riguardano in particolare agricoltura, trasporti e pericoli naturali. La Camera del popolo discuterà in seguito, sempre a livello di divergenze, sul progetto volto a reintrodurre il doppio cognome dopo il matrimonio. Altro dossier, altra divergenza: il Nazionale sarà infatti chiamato a votare sull’ultimo punto ancora in sospeso circa la riforma della pena detentiva a vita. La Camera del popolo affronterà in seguito la nuova Legge federale sulla riabilitazione dei volontari nella Resistenza francese o nella Resistenza italiana. In programma infine una sessione straordinaria sul tema “Sicurezza”, con 14 atti parlamentari.

Il consiglio degli Stati approva gli aiuti federali per Crans-Montana
Telegiornale 04.03.2026, 20:00





