L’approvazione della legge per l’indennizzo delle vittime del disastro di Crans-Montana - 41 morti e 115 feriti - è quasi fatta. La Commissione degli affari giuridici del Nazionale (CAG-N), Camera che affronterà il tema lunedì prossimo, si è detta d’accordo per un versamento una tantum di 50’000 franchi per persona deceduta o ricoverata.
Il disegno di legge governativo, che dovrà essere dichiarato urgente affinché i versamenti possano avvenire già questa primavera, prevede poco più di 35 milioni di franchi. Se 7,8 milioni sono destinati al contributo di solidarietà per le 156 famiglie colpite, 20 milioni devono servire a finanziare e organizzare una tavola rotonda con le persone interessate allo scopo di concordare accordi amichevoli. E i Cantoni devono essere sostenuti con 8,5 milioni per il finanziamento dell’aiuto alle vittime.
La CAG-N, propone di ampliare la cerchia delle vittime aventi diritto a un contributo. Con 17 voti a 8, crede che il criterio del trattamento ospedaliero non debba essere applicato in modo rigoroso. Il versamento di un contributo di solidarietà forfettario deve essere possibile anche in casi di rigore.
Seguendo il Consiglio degli Stati, che ha già esaminato il dossier, la commissione chiede di chiarire, nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, le modalità della tavola rotonda e la questione di un’eventuale partecipazione finanziaria della Confederazione alle transazioni.
Mercoledì scorso i senatori hanno deciso di temporeggiare sulla tavola rotonda, non approvando per ora i 20 milioni corrispondenti. Questo aspetto dovrebbe essere esaminato nell’ambito di una procedura legislativa ordinaria. Il progetto in tal senso verrà elaborato nel corso del prossimo trimestre.
Prevista battaglia anche al Nazionale
Ad ogni modo, come alla Camera dei Cantoni, una minoranza si batterà in aula lunedì (momento della discussione in materia al Nazionale) per silurare il progetto. Una seconda minoranza proporrà che anche il contributo di solidarietà sia regolato nell’ambito della procedura ordinaria. Una terza minoranza chiederà infine di subordinare sia il versamento del contributo di solidarietà che il suo importo all’esistenza di un bisogno materiale delle vittime.

Il consiglio degli Stati approva gli aiuti federali per Crans-Montana
Telegiornale 04.03.2026, 20:00









