Il Tribunale federale ha parzialmente accolto, al termine di una seduta pubblica nella giornata di mercoledì, il ricorso contro la nuova legge sulla polizia del Canton Berna abrogando quattro controversi articoli perché non conformi al diritto superiore. La revisione della legge era stata adottata dal Gran Consiglio bernese nel 2018 e accettata tramite votazione popolare nel febbraio 2019, ma alcune organizzazioni avevano presentato ricorso.
Sono state abrogate le norme riguardanti l'espulsione entro 24 ore delle persone che campeggiano senza autorizzazione sul terreno di un privato o di un ente pubblico, e il fatto che questo preveda automaticamente una sanzione penale: il breve preavviso non avrebbe consentito di garantire l'effetto sospensivo.
Abrogata anche la norma sull'utilizzo preventivo di dispositivi GPS di sorveglianza per localizzare una persona: l'invasione della privacy non è giustificata e sottosta a condizioni meno restrittive di quelle attualmente in vigore.
Il TF ha invece respinto il ricorso riguardante l'addebito delle spese agli organizzatori in caso di manifestazioni violente che richiedono l'intervento della polizia. Le spese possono anche essere addebitate alle persone coinvolte.




