Un collaboratore dei servizi segreti elvetici è stato licenziato perché visitava regolarmente dei siti internet pornografici. La notizia è stata data domenica dal SonntagsBlick.
Una pratica pericolosa, che potrebbe aprire le porte agli attacchi di pirati informatici e mettere in grave pericolo la sicurezza dei dati sensibili in possesso del servizio elvetico d'intelligence. Ciò considerando soprattutto che con la nuova legge il servizio delle attività informative della confederazione ha poteri più estesi in ambito di sorveglianza elettronica.
ATS/CaL




