Le perquisizioni effettuate su ordine del procuratore il 13 agosto in casa del giornalista de "Le Matin" Ludovic Rocchi nel quadro delle denunce di plagio e mobbing in seno alla facoltà di scienze economiche all'Università di Neuchâtel erano illegali.
E' quanto ha deciso mercoledì il Tribunale cantonale di Neuchâtel, ordinando la restituzione del materiale requisito: computer e documenti del giornalista e della sua famiglia.
Rocchi è oggetto di una denuncia per diffamazione, calunnia e violazione del segreto d'ufficio presentata dal professore da lui accusato di plagio.
Azione "prematura e "troppo affrettata"
La decisione del tribunale parla di un'azione, ordinata dal procuratore Nicolas Aubert, "prematura" e "troppo affrettata", vista l'evidente fragilità del caso.
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