Il comitato "No al diktat salariale dello Stato", che raggruppa oltre 190 personalità politiche di diversi partiti, si è espresso giovedì contro l'iniziativa "1:12" di Gioventù socialista, che vuole fissare un limite ai salari.
Secondo l'alleanza borghese, l'eccessiva invadenza dello Stato nell'economia e nel mercato del lavoro è dannosa, "come prova l'esperienza fatta da alcuni Stati vicini, ora alle prese con drastiche misure di risparmio".
Se venisse accettata l'iniziativa, i contrari prevedono una delocalizzazione degli impieghi, un aumento della disoccupazione e meno soldi per l'AVS.
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Gallery audio - Iniziativa 1:12, "No al diktat dello Stato"
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La corrispondenza di Johnny Canonica
RSI Info 05.09.2013, 19:48








